Entro nel Sistema

“Cercavo costantemente di capire che cosa mai mi rendesse così colpevole e mi punisse così terribilmente, finché un giorno scrissi una supplica allo sconosciuto autore delle mie sofferenze, al ‘Persecutore’, per sapere finalmente che cosa avessi commesso; ma poiché non sapevo a chi indirizzare questa lettera la stracciai. Qualche tempo dopo scoprii che il persecutore non era altri che il congegno elettrico, cioè il ‘Sistema’ che mi puniva. Lo concepivo come una vasta gerarchia mondiale, che inglobava tutti gli uomini e alla cui sommità vi erano quelli che comandavano, che davano punizioni, rendendo colpevoli gli altri. Ma anche essi erano colpevoli poiché ogni uomo è responsabile di tutti, ed ogni suo atto aveva una ripercussione sugli altri uomini.

Così un’interdipendenza continua e complicata legava gli uomini sotto il sigillo della colpevolezza. Tutto il mondo partecipava al Sistema, ma solo pochi erano coscienti di farne parte ed erano gli Illuminati come me. E il partecipare a questa conoscenza era un onore e una disgrazia al tempo stesso; coloro che invece erano ignari del Sistema non si sentivano colpevoli pur facendone parte. Come li invidiavo! A questo punto la cosa era chiara per me: il paese della Luce era il Sistema; ed è per questo che entrare in lui significava divenire perfettamente insensibili a tutto, tranne al senso di colpa che era la punizione suprema e completamente gratuita del Sistema.” (Reneè)

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...