Chi si ferma è perduto (sempre e per sempre) [Free24 #32]

Chi si ferma è perduto (sempre e per sempre) [Free24 #32]

Chi si ferma è perduto (sempre e per sempre).

“Cati piru ca ti mangiu” (proverbio popolare) – “Chi non ha voglia di lavorare non dovrebbe avere nemmeno voglia di mangiare” (cit.)

Io ho avuto mazzate. Ho sentito il freddo. Ho provato la fame. Io ho dormito nei treni, ho dormito per terra, ho rinunciato a dormire, ho gridato nel buio, ho pianto di rabbia. Ho mangiato patate, ho provato di tutto, ho consumato le scarpe, ho chiesto qualcosa, ho anticipato la sveglia, ho viaggiato nascosto, ho strappato giornali, ho strappato le erbacce, ho potato gli alberi, ho buttato i rami e le foglie, ho riparato biciclette, ho pitturato cancelli, ho imbiancato pareti, ho vissuto i cantieri, ho lavorato a nero, ho portato mattoni, ho impastato la malta, ho portato i secchi, ho portato le casse, ho scaricato il pesce, ho caricato la frutta, ho fatto gli acinini, ho fatto la stagione, ho raccolto le olive, ho fatto il callo, ho dato da mangiare alle bestie, ho preso gli schiaffi, ho dormito zero, ho visto l’alba, ho sentito il freddo, ho sentito il caldo, ho sentito la schiena, ho sentito le mani, ho buttato il sangue, ho sputato il veleno, ho subìto l’ingiusto, ho sognato l’America, sono stato in Germania, sono stato in Svizzera, ho parlato a gesti, ho imparato la lingua, ho vissuto da ultimo, ho aperto le porte, ho spostato le sedie, ho sentito gli insulti, ho mangiato gli avanzi, ho pianto nel sonno, ho pescato da solo, ho venduto la pesca, ho lavorato di notte, ho ammazzato animali, ho colpito per primo, ho fuso il metallo, ho comprato e venduto, ho portato la carta, ho portato la spesa, ho recuperato il ferro, ho scavato nel fango, ho toccato il fondo, ho frugato i rifiuti, ho rinunciato alle feste, ho rinunciato agli sprechi, ho fatto la faccia, ho venduto parole, ho vinto, ho perso, ho fatto la coda, ho lasciato biglietti, ho lasciato volantini, ho risposto alla chiamata, ho bussato alle porte, ho riso amaro, ho inventato qualcosa, ho studiato la notte, ho perso il sonno, ho sentito la fame, ho parlato alla gente, ho aiutato qualcuno, l’ho medicato, ho raccolto lo schifo, ho lavato un vecchio, ho vegliato la notte, ho pulito ferite, ho assistito alla morte, ho vissuto al semaforo, ho pulito vetrine, ho lavato le scale, ho fatto ogni corso, ho guidato le macchine, ho portato le merci, ho venduto dei pezzi, ho mancato il bersaglio, ho sudato freddo, ho gridato nel buio, ho pianto di rabbia, sì. Ma in ottanta e passa anni mai, MAI mi sono pianto addosso per non aver trovato un lavoro, quello comodo. E ancora adesso mi sento più vivo e pronto di tanti di voi!

Michele Lamacchia

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