Donne! Che fare?

“Solo questo so, che a nessuno voglio mai soggiacere, che voglio esser libera, che non voglio esser obbligata a chicchessia per non sentirmi dire: tu hai il dovere di far per me questo e quest’altro! Voglio fare esclusivamente quel che vorrò fare, e facciano pur gli altri allo stesso modo; a nessuno chiedo niente, di nessuno voglio costringere la libertà, e voglio, voglio, esser libera io stessa!” (Vera Pavlona, 1862)


Care amiche e cari amici, oggi chiacchieravo con una mia conoscente circa un difetto profondamente radicalizzato nella nostra società: quello di accettare come assodato che ci siano delle differenze vere, insuperabili e scontate tra uomini e donne (nel lavoro, nella produzione, nelle condizioni economiche e nella tutela dei diritti). Mi è venuto in mente questo libretto che ha, pensate, quasi centocinquanta anni ed è mooolto più moderno di molti di noi. L’ha scritto Černyševskij durante la sua permanenza in carcere dove era stato imprigionato per le sue idee non aderenti a quelle dello Zar Alessandro II.

Suggerirei agli editori di riproporlo e alle scuole di farlo conoscere agli studenti (e alle studentesse) al posto di gongolarsi con coso-riccioli-d’oro-come-si-chiama-lui (contest: chi è il personaggio misterioso?).

Nel frattempo, visto che siamo sempre, perennemente sotto elezioni, consiglierei la lettura anche ai nostri molto poco progressisti parlamentari che si dichiarano di (centro) sinistra. Così, per dire le cose come ci si aspetta.

A presto (e svegliatevi)!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...