Il trauma feroce della comunione
Sono stato alla comunione di mia figlia. Tutti felici. Qualcuno vestito in modo piuttosto sperluccicante, altri con acconciatura da fiera. Tutto bene, se non fosse che, al momento di distribuire l’Ostia, una voragine traumatica mi si è riproposta contro e io mi sono ritrovato con le mie stesse mani al collo. Continua a leggere Il trauma feroce della comunione
La mia ragazza ha un cane
La mia ragazza ha un cane. La mia ragazza ha un cane. Una femmina microscopica. Si chiama Lamù. La mia ragazza, non il cane. Veramente lei si chiama Maria, ma non so perché (non lo sa nessuno) lei si fa chiamare così. «Lamù! Lamù! Amò! Amò!» e tutti la chiamano così. Ho saputo il suo vero nome quando un giorno sono dovuto andare dai carabinieri perché il suo cane aveva mangiato la scarpina di un brigadiere, una cosa che le piaceva da impazzire. Al cane. Lei pianse, pensando che il cane avrebbe potuto essere sparato. E invece niente. La mia ragazza … Continua a leggere La mia ragazza ha un cane
Le Doppie Punte live di Lamacchia
La notte prima non chiudo occhio per l’ansia, quella dopo non dormo per la troppa adrenalina… Uno dei momenti che personalmente ritengo più significativi nella costruzione del racconto di un romanzo è senz’altro la presentazione. In quel momento il cerchio … Continua a leggere Le Doppie Punte live di Lamacchia
Doppie punte a Firenze – 11 Feb
Care amiche, cari amici, sabato 11 febbraio 2017 alle 17.30 sarò presso la libreria Marabuk in via Maragliano 29 a Firenze (i fiorentini sanno bene di che parliamo, del valore storico e simbolico che per la città assume questo luogo), … Continua a leggere Doppie punte a Firenze – 11 Feb
Doppie punte – il book trailer
Doppie Punte Book Trailer from le parole creano mondi on Vimeo. Amiche e amici, per parlare di capelli bisogna armarsi di spazzola e phon e andare ad armeggiare sopra, ma soprattutto DENTRO la testa delle persone. E inumidire, pettinare, tagliare, … Continua a leggere Doppie punte – il book trailer
Doppie punte (is “on hair”)
Woah! Senza alcun preavviso, come quei regali che trovi sotto l’albero dopo che li hai scartati tutti e non ha nemmeno un biglietto e dici: “EHI! E questo?”. Ieri ho scritto una mail all’Editore per gli auguri eccetera eccetera, ma in … Continua a leggere Doppie punte (is “on hair”)
Una cosa che comincia per L
Esce in eBook “Una cosa che comincia per L” una “playlist” di racconti selezionati per il Primo Concorso di Narrativa Breve Satisfiction e tra questi IL MIO! 🙂 Continua a leggere Una cosa che comincia per L
Lavori a Carino Scalo
Amiche e amici, volevo dire che dalla notte scorsa diluvia come non mai e, come ho detto nel mio haiku a schema libero delle mezze stagioni, “Le fasce orarie. Si sta come d’autunno tra morti di freddo e chitemmorti di caldo” … Continua a leggere Lavori a Carino Scalo
Ti whatsappo la scuola
Ti whatsappo la scuola. Con l’inizio dell’anno scolastico, non bastassero le ansie standard dei nostri figli, siamo subito travolti dalle paure ipocondriache dei genitori. Nell’era pre-digitale i genitori salutavano i figli fuori dalla scuola per poi salutarsi tra loro e … Continua a leggere Ti whatsappo la scuola
Supercazzola borderline
Caro McKenzie, ci sono più livelli cognitivi – lo sai, mi flippo spesso su questa storia dei livelli, da quando i primi Freud, i Joyce, gli Svevo, le Woolf, i Piovene, i Berto, i Faulkner, i Pirandello e gli altri – e questi si intersecano spiralitosi, confondendo le percezioni sensoriali vere e proprie con quelle derivanti dalle esperienze personali individuali e quelle delle conoscenze e insieme danno vita ai collaudati e caotici, normalmente senza troppo capo né coda che tanto hanno fatto godere strizzacervelli e strozzapreti allo stesso tempo e in modi diversi, “Flussi di coscienza”, (…) per riuscire (o dovere riuscire) a trovare un senso a quello che un senso non ha: giustificare, ad esempio, certi atteggiamenti borderline (termine – che bello – abusato, che sta ad indicare tutto quello che NOI percepiamo come al limite dell’accettabile, dello “standard”, in positivo o negativo), certi sogni borderline. E certi post in certi blog (blog > blob). Che può essere tutto e può essere niente. Tutto e niente. Appunto: border
Libri: se a decidere è la Community
“Alcuni vocaboli inventati sono forse tentativi ironici di dare un lessico ‘giovane’ e divertente, ma il risultato è goffo e poco piacevole da leggere. Il tentativo di essere ‘originali a tutti i costi’ ammazza una buona idea peggio di una … Continua a leggere Libri: se a decidere è la Community
Elezioni: chi votare?
D.: Caro Michele, a giugno ci saranno le elezioni e sebbene prima avessi una vaga idea su chi votare, adesso che hanno ufficializzato le liste non so più come fare! Tu come ti regoli? Grazie, ti seguo sempre con interesse … Continua a leggere Elezioni: chi votare?

