Questo libro è (un po’) gay.
Amiche e amici, come state? Io bene, anche se per ragioni legate alle consegne da fare (sto scrivendo e chi scrive ha le scadenze, come l’Imu, la Tari o le mozzarelle) ho un mal di testa che mi acceca. Mi rammenta di quella volta che a scuola avevo una forte emicrania. Il mio prof di religione intanto diceva che l’omosessualità è una malattia, al che io gli chiesi se potevo andare a casa perché mi sentivo un po’ gay. Disse di no. A proposito di questioni di genere e di studenti: oggi vi segnalo il saggio di Juno Dawson, Questo libro … Continua a leggere Questo libro è (un po’) gay.
La paura che arriva dall’aria
Amiche e amici, come state? Io bene, se si esclude un generico, vago sentore di morte che mi prende ancora tutte le sere e le notti. E mi è tornato in mente lui, il maestro DeLillo di cui non ho … Continua a leggere La paura che arriva dall’aria
Una cosa da donna è una cosa da donna
Amiche e amici, come state? Io bene anche se ho lasciato di là un’adolescente che al mio suggerimento di riordinare la stanza mi urlava contro: “CHE NE SAI TU DELLA! MIA! VITA!” E infatti, figlia mia. Che cosa ne so? … Continua a leggere Una cosa da donna è una cosa da donna
Dire “Addio” alle Doppie punte
Metterci la faccia. Amiche e amici come state? Io mi sento decisamente malinconico come quando si chiude la porta, si spengono le luci o si saluta con la mano chi ti vuole bene quando il treno si allontana dalla banchina. … Continua a leggere Dire “Addio” alle Doppie punte
La luce è tornata
Amiche e amici come state? Io bene anche se, come ogni fine settimana che si rispetti, sono alle prese con problemi tipici quali la pompa dell’acqua che decide di esplodere, il contatore dell’Enel che stacca in modo inspiegabile, la caldaia … Continua a leggere La luce è tornata
Gli altri siamo noi
“L’odio è un sentimento immobile e tagliente, uno scoglio in mezzo al mare. Annienta. Si trasmette. È una malattia contagiosa. Se morde, uccide.” Amiche e amici, come state? Spero bene. Io ho sonno. Come ogni fine settimana, sono stato svegliato … Continua a leggere Gli altri siamo noi
Le cose brutte accadono di notte.
Una notte di diversi anni fa venni svegliato dal pianto straziante di mia sorella. Io facevo le superiori e lei, più piccola di me, probabilmente era stata a sua volta disturbata da un brutto sogno. Sperando di consolarla e per … Continua a leggere Le cose brutte accadono di notte.
Nel silenzio delle cose non dette
Amiche e amici come state? Io bene, solo un po’ scosso. Scosso perché stavo leggendo questo libro di Simona Sparaco, dove l’autrice descrive le ultime giornate, le ultime ore, gli attimi prima (e poi durante) della tragedia dal punto di … Continua a leggere Nel silenzio delle cose non dette
L’ultima volta (e quella dopo)
Qualche anno fa lessi una notizia che mi lasciò sgomento, triste e arrabbiato: una sera, un ragazzo di vent’anni era stato fermato e picchiato selvaggiamente all’addome e alla testa con calci e pugni fino allo svenimento, sbattuto a terra, sul … Continua a leggere L’ultima volta (e quella dopo)
La forma bella di una nuvola
Amiche e amici, come state? Io malinconico ma bene. Dopo aver sparecchiato, ho visto le mie figlie correre in giardino, tra giochi urlati (da bambine) nell’erba da tagliare e confidenze a bassa voce (da grandi) stese su quel prato a … Continua a leggere La forma bella di una nuvola
Ancora una volta, invece.
Amiche e amici come state? Io bene. Però anche male perché ho appena finito di leggere Una volta è abbastanza, il romanzo di Giulia Ciarapica edito da Rizzoli. Male perché è finito! (e chi l’ha letto sa bene di che … Continua a leggere Ancora una volta, invece.
“Almeno si ammazzassero tra loro”. No, questa non è fiction.
Care amiche e cari amici, come state? Io stavo meglio ma poi ho sentito lo Stato auspicare che (i criminali) “almeno si ammazzassero tra di loro senza rompere le palle alla gente”. Questo dopo che Noemi, una bambina di quattro … Continua a leggere “Almeno si ammazzassero tra loro”. No, questa non è fiction.
